← Torna al blog

Lo scultore Berberi elegge domicilio al centro Amwaj

L'Orient · 9 maggio 1985

All'indomani dell'inaugurazione, L'Orient dedica un reportage alla nuova sala d'esposizione del centro Amwaj: 27 bronzi «dalle armonie inattese», fusi in una lega che l'artista chiama «vecchio oro», suscettibili di essere ingranditi su commissione, e 19 acquerelli, pastelli e guazzi. Interrogato sul suo metodo, Berberi spiega: «Non lavoro la materia di getto. Per arrivare a concepire una scultura, comincio con il fare un bozzetto...» L'articolo sottolinea la vocazione di «scopritore» di giovani artisti che Berberi intende dare a questo luogo, conservando per sé un atelier di busti e ritratti, rimasto in contatto con il pubblico, lontano dall'intensa vita artistica che Beirut ha conosciuto negli anni Sessanta e Settanta.

Ritaglio di stampa: L'Orient, 9 maggio 1985
Ingrandisci il ritaglio